Pietra Cappa

Posizione: Comuni di San Luca e Careri

Siamo in un’area denominata Valle delle Grandi Pietre per la presenza di numerose ed enormi rocce che hanno stimolato nei tempi passati la fantasia delle popolazioni locali, che gli hanno attribuito nomi suggestivi come Pietra Cappa, Pietra Lunga, Pietra Castello, Pietra di Febbo, e Pietra Drione (‘Ndriuni). Pietra Cappa è la più famosa e rappresenta per molti il simbolo del Parco Nazionale dell’Aspromonte, essa si erge maestosa su un fitto bosco di lecci, occupando un’area di circa 4 ettari per un’altezza massima di 140 metri e pare sia il monolite più grande d’Europa. L’etimologia relativa alla denominazione, Pietra Cappa, fa riferimento al termine medievale “cauca”, vuota, intendo la facilità con cui si erode e si svuota a causa della sua natura geologica. E’composta di conglomerato, roccia di natura sedimentaria, che con l’erosione e la caduta dei grossi ciottoli e della sabbia che la costituiscono, lascia liberi ampi spazzi e buchi sulle pareti, occupati tal volta da uccelli rapaci.

Scheda Tecnica


Tipologia clienti Tutti i livelli di esperienza
Gruppi Min 6 pax Max 30 pax
Difficoltà E
Luogo e quota di partenza 328 m. s.l.m.
Luogo e quota di arrivo 328 m. s.l.m.
Luogo e quota massima 737 m. s.l.m.
Luogo e quota minima  
Tipo Percorso Percorso ad anello con partenza da Natile Vecchio
Tempi 6 ore circa, escluso le soste
Periodo Primavera e autunno
Rifornimento di acqua Lungo il percorso
Abbigliamento Idoneo alla montagna e al periodo
Pasti Pranzo al sacco
Guide Guide Ufficiali del Parco dell’Aspromonte tesserate A.I.G.A.E.